Angels in America

Tony Kushner

regia: Philippe Saire

Angels in America di Tony Kushner è un vero e proprio monumento del teatro di lingua inglese. In questa pièce corale in due parti, vincitrice del Premio Pulitzer 1993, si incrociano i destini di personaggi alle prese con gli anni dell’AIDS e con l’emergere dell’epidemia in America. È l’epopea tra il fantastico e il fantasmagorico di una generazione sacrificata, di una comunità gay stigmatizzata, di individui duramente colpiti nella loro stessa carne e forzati a ripensare il loro rapporto con la morte, e con la vita. Angeli, fantasmi, allucinazioni, uomini di potere e emarginati, tutti trasformati da una malattia che appiana le differenze e ricorda che l’umiltà è la principale forza dell’umanità. Un’opera che ci colpisce in pieno petto, messa in scena dal coreografo Philippe Saire, che qui coniuga con talento il senso del verbo con la scienza del movimento. 

Coreografia e regia
Philippe Saire

Con
Adrien Barazzone, Valeria Bertolotto Pierre-Antoine Dubey, Joelle Fontannaz, Rorand Gervet, Jonathan Axel Gomis, Baptiste Morisod

Assistente alla regia
Chady Abu-Nijmeh

Dramaturg
Carine Corajoud

Luci
Eric Soyer

Suono
Jérémy Conne

Costumi
Isa Boucharlat

Scenografia
Claire Pévérelli

Direzione tecnica
Vincent Scalbert

Amministrazione
Valérie Niederoest

Diffusione
Gabor Varga / Bravo Bravo

Produzione et communicazione
Martin Genton

Mediazione
Florence Proton

Produzione
Cie. Philippe Saire

Co-produzione
Comédie de Genève, Arsenic, Centre d’art scénique contemporain - Lausanne, Théâtre des Martyrs - Bruxelles, Théâtre Benno Besson - Yverdon-les-Bains